Box login utente FUTURIDEA


Forum

Tema Alimentazione

Discuti nel nostro forum di biotecnolgia, biodiversità e alimentazione.

Collegamenti

MEG

Museo Enogastronomico di Solopaca

EFSA

European Food Safety Authority

FAO

Food and Agriculture Organization of the United Nations

CONSDABI

Consorzio per la Sperimentazione, Divulgazione e Applicazione di Biotecnologie Innovative

Comitato Scientifico

Per questo tema i componenti del comitato scientifico sono:
Astolfo Zoina
Carmine Guarino
Luciano Onesti

Biotecnologie, Biodiversità ed Alimentazione

Ormai i vertici mondiali sulla “emergenza fame” servono a smentire puntualmente gli obbiettivi annunciati dai vertici precedenti. Nel 1996, al primo vertice mondiale sull’alimentazione promosso dalla FAO, il numero delle persone mal nutrite era pari a circa 800milioni. S’indicò un obbiettivo strategico: dimezzare entro il 2015 gli individui afflitti dalla fame. Nel 2002, nel secondo vertice, le persone prive di cibo adeguato,invece di diminuire, aumentarono di altri 30 milioni. Nel 2004 di altri 22milioni. Nel 2008 sforiamo un miliardo di persone.

Questi dati rendono ancora più drammatica la passerella burocratica formale dell’ultima conferenza FAO di Giugno 2008. Al vertice hanno partecipato 40 capi di stato e centinaia di “leaders” per non decidere nulla o quasi. Alcuni capi di stato assolutamente “indigeribili” come Mahmoud Ahmadinejad presidente dell’Iran, colui che ha negato l’olocausto, gioca con il nucleare e vuole distruggere Israele. È stato presente anche il presidente-padrone dello Zimbaue Robert Mugabe. Vuoto progettuale, estenuanti e inutili compromessi aggiunti alle presenze imbarazzanti, appare ancora più drammaticamente visibile l’impotenza globale e le povertà reali. Nemmeno questa occasione è servita a fare chiarezza sulle statistiche, i dati suddetti sono palesemente sottostimati rispetto al dramma reale della fame nel mondo ma, nascondono anche un’altra contraddizione.

Il numero dei senza cibo può essere la risultante di fattori che sono diametralmente opposti:

  • perché i cittadini che soffrono la fame muoiono (mortalità diretta, natimortalità, abortività spontanea, calo della fertilità dovuto a carenza alimentare);
  • i mal nutriti possono raggiungere la soglia della nutrizione di sopravvivenza.

Come si vede tutti e due i fattori determinano riduzione ma la prima è semplicemente una a causa di decessi. In questi anni è aumentato l’indice di mortalità giornaliero, passando dai circa 20.000 al giorno ai 25.000/30.000 per cause direttamente o indirettamente legate alla scarsità di cibo.

In questo breve commento è da sottolineare come sia emerso, sotto il profilo strategico, quel pensiero “unico” dominate di questi anni ovvero:

  • "maggiore produzione = maggiore disponibilità = prezzi più bassi"
    e/o
  • "redditi più alti = maggiore potere d’acquisto = maggiore domanda”.

In alcuni periodi, tale teoria, apparsa anche suggestiva, si è rivelata inconsistente perché è stata totalmente smentita dalla realtà; aumento clamoroso dei prezzi su scala mondiale insieme ad un contestuale aumento delle produzioni alimentari mondiali.

Negli ultimi anni, secondo recenti stime, sono aumentate di circa il 20% le calorie pro-capite disponibili nel mondo. La mal nutrizione è drammaticamente aumentata nel quinto della popolazione e contemporaneamente il quinto della popolazione, nei paesi ricchi occidentali, è aumentato il numero degli ipernutriti (negli Stati Uniti è stata raggiunta una media di consumo pro-capite di circa 4000 calorie e in Europa superiamo le 3500).

Sembra giunto ora il momento di superare una cultura del compromesso e affermare, con tutte le forze, una sequenza, anche teorica, alternativa al pensiero unico accennato e cioè:
“riduzione della povertà = maggiore potere d’acquisto = maggiore domanda = maggiore produzione”.

Come uscirne? Cominciando a rendere visibili tutte le gravi contraddizioni, come quella di un Europa che eroga incentivi per non coltivare la terra “set-side” oppure “Decoupling”! O utilizzare la terra per produrre carburanti e non cibo! Bisogna creare, ormai, una premessa fondamentale anche sotto l’aspetto politico e cioè di considerare il cibo un diritto dei cittadini come deve essere l’assunto di una moderna civiltà e non una ipocrita “aspirazione” così come è stata derubricata l'alimentazione nei recenti trattati internazionali. Per concludere; vanno rotti quei legami perversi che si sono consolidati in questi ultimi anni, opzioni teoriche sbagliate (O.G.M. in aumento e riduzione della fame: FALSO!), riduzione delle politiche di contrasto alle povertà, crescita nella illegalità della gestione degli aiuti (il livello di corruzione è altissimo ed è in crescita soprattutto nei paesi più disastrati sotto il profilo economico). Per riprendere una discussione vera non più rinviabile di una nuova politica globale come bisogno insostituibile della società di oggi.

ALIMENTAZIONE

Suggerimento Utile

Il MEG, Museo Eno-Gastronomico di Solopaca apre prospettive innovative e piacevoli sul panorama dell'alimentazione sana e sostenibile.

Sotto il profilo alimentare viviamo una straordinaria fase di trasformazione, per molti versi di netta discontinuità rispetto al passato per approdare ad un nuovo rapporto alimentazione – benessere dell’uomo. Siamo alla vigilia di una nuova “rivoluzione alimentare”. Dal concetto classico di equilibrio “alimentare – qualitativo” si sta andando verso il concetto di “alimentazione di qualità o positive e ottimale”. Un nuovo ciclo della storia dell’uomo dove per il secolo in corso le attese di maggiore longevità e di maggiore benessere fisico sono affidate al cibo.

Gli Health Claims (rivendicazioni salutistiche). Negli Stati Uniti, a partire dal 1993 sono stati immessi sul mercato, con funzione integrativa al sistema alimentare ordinario, prodotti con etichette quali “riduzione del rischio malattie”: tali Claims furono autorizzati dal Food and Drug Administration (F.D.A.).

Nel maggio del 2006, il Parlamento Europeo, ha adottato la proposta di regolamento relativa alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari concordata in precedenza con la Commissione Europea e con gli stati membri (EFSA).

Attualmente vengono distinte due categorie di Health Claims:

  1. Claims correlati al miglioramento di una funzione biologica;
  2. Claims correlati alla riduzione del rischio malattia.

ARGOMENTI DA DISCUTERE

  • Dieta mediterranea e le nuove opportunità della alimentazione di qualità;
  • lotta alle concorrenze sleali del mercato alimentare;
  • persistere di politiche nazionali contraddittorie nei paesi del mediterraneo, assenza di un PROGETTO QUALITÀ COMUNE MEDITERRANEO;
  • persistere di politiche europee non orientate strutturalmente alla qualità (vedi aiuti disaccoppiati).

Approfondimenti

Norman Borlaug, il padre della "rivoluzione verde"

Non e' esagerato dire che Norman Borlaug abbia inventato l'agricoltura moderna – la rivolu

INTERVISTA CON FRANCO SCARAMUZZI, PRESIDENTE DELL'ACCADEMIA DEI GEORGOFILI

Quale e' il ruolo di un'antica Accademia come quella dei Georgofili nel XXI secolo? La ris

Giornata della Biodiversità (documenti: 1)

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità il WWF (che aveva stilato nel 1998 per conto

LA DIETA MEDITERRANEA FA RISPARMIARE ENERGIA

L'economista Jeremy Rifkin ha tenuto una lezione su "L'agricoltura nella Terza Rivoluzione Industria

Relazioni convegno "La biodiversità base dell'innovazione" (documenti: 1)


Progetto Sostegno alle produzioni suinicole delle razze autoctone (documenti: 1)


ConSDABI (documenti: 1)

Sede e laboratori.

Relazione del prof. Donato Matassino (documenti: 1)

Il prof. Donato Matassino del CONSDABI ha inviato alcuni importanti commenti all'associazione.