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Spazio e Osservazione della Terra
La fase attuale è caratterizzata da un passaggio cruciale verso l’affermazione di una nuova generazione di servizi attivabili con supporto satellitare. I servizi da satellite (geostazionari e orbitali) trovano crescente diffusione e nuovi usi non solo per il monitoraggio su scala globale (di acqua, aria e terra) quanto per gli ecosistemi naturali, rurali e urbani, per fornire nuove opportunità come: SIT dinamici (per gli enti locali) con aggiornamento cartografico continuo, applicazioni diffuse di nuovi sistemi di monitoraggio integrato (sensori e biosensori) e trasmissione in remoto dei risultati. Sono possibili altresì nuovi laboratori di certificazione delle qualità, soprattutto alimentari.
Lo sviluppo tecnologico ha portato i satelliti di ultima generazione a fornire una massa enorme d’informazioni utili non ancora completamente utilizzate per accrescere la qualità P.A., per la riduzione dei costi della stessa e per promuovere una nuova competitività ex–ante per le imprese e i sistemi territoriali.
Quest'abbondanza di dati disponibili si è tradotta in un forte impulso internazionale allo sviluppo di sistemi informativi intelligenti: basti pensare al solo programma della NASA nel mondo. Anche in Italia si sono ottenuti, negli ultimi anni, progressi traordinari con la realizzazione di diverse piattaforme di connessione diretta ai satelliti (due sono state promosse in Campania come la stazione ORBCOMM di Dugenta (BN) realizzata dalla Gavazzi Space e il MARSec (Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental Control), realizzata dalla Provincia di Benevento, nonché investimenti importanti effettuati dal Gruppo FINMECCANICA, con Telespazio e il MARS di Napoli, e dall’Agenzia Spaziale Europea (ASE) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
A tutto ciò è da aggiungere il contributo scientifico rilevante del CNR, in particolare del centro di Potenza e di numerose università italiane tra le quali un segno di distinzione lo ha avuto l’Università degli Studi del Sannio.
Futuridea cercherà, con il supporto determinante della Lega delle Autonomie Campana, di far conoscere questi nuovi servizi alla realtà degli Enti locali.
